«Ho cambiato la sigaretta per la bici» dice un ex fumatore

Karine Salles

Lunedì | 30 Maggio 2016 | 9:42 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2016 ore 16:07

Per 26 anni, il brasiliano Cláudio Gonçalves Moreira — specialista in sicurezza sul lavoro della città di Campo Grande, nello Stato del Mato Grosso do Sul — aveva nella sigaretta la sua compagna migliore. La dipendenza è iniziata in giovane età. Oggi, a 51 anni, festeggia 7 anni senza fumo e dimostra che è possibile liberarsi dal vizio anche dopo tanto tempo di consumo. Cláudio ha trovato nello sport il segreto della sua vittoria: lui ha cambiato la falsa soddisfazione sentita fumando per la sana pratica del ciclismo.

A 18 anni Cláudio ha scelto la sigaretta indotto da amici e dalla pubblicità: «Era una dimostrazione di autoaffermazione nei confronti degli altri colleghi» ha ricordato al Portale Buona Volontà. «Avevamo quel benessere momentaneo che la nicotina produce al cervello, e i mass media vendevano l’immagine del fumatore come quella del bravo ragazzo. Ai miei tempi tutto questo era molto preponderante; avevo uno status».

DALLA DIPENDENZA AL SUPERAMENTO

Sposato con un’infermiera e padre di due figli, Cláudio ricorda che la sua famiglia non gli credeva mai quando diceva che avrebbe smesso di fumare. Ma per fortuna questa situazione è cambiata nel 2009, quando ha cercato l'aiuto di esperti e ha conosciuto i danni del fumo passivo. «Ero un fumatore molto disinformato. La mia psicologa disse che avrei dovuto sostituire la sigaretta con qualcosa di buono. Dopo tutto per me la sigaretta era una fonte di piacere». E il perseguimento di tale soddisfazione in qualcosaltro è stato trovato: «Ho cambiato la sigaretta per la bicicletta». Quando Claudio sentiva la voglia di fumare riservava qualche minuto della sua giornata per andare in bicicletta.

A questo proposito ha potuto contare sul supporto indispensabile di amici e parenti, e ha persistito fino a raggiungere il suo obiettivo. Oggigiorno lui afferma di avere un'altra vita ed enumera i vantaggi di smettere di fumare: «Grazie a Dio la respirazione è migliorata molto. Il sonno è più tranquillo, sono meno stanco e ansioso. L’alimentazione è molto più gradevole. È tutta un’altra cosa. Alcuni possono trovare difficoltà maggiori, altri minori, ma l’importante è volere, e ancora di più avere molta forza di volontà».

Arquivo Pessoal
Oggigiorno Cláudio ha tanto fiato da poter pedalare per lunghe distanze con il gruppo di amici.

FUMARE FA MALE ALLO SPIRITO, AL CORPO E ALLA MENTE

Il Portale Buona Volontà rafforza che la sigaretta danneggia soprattutto l'anima poiché crede che noi esseri umani «stiamo corpo, ma siamo Spirito», come insegna il presidente predicatore della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo, José de Paiva Netto. Questa cattiva abitudine si ripercuote sul nostro percorso eterno. Questo perché le scelte del presente scaturiscono non solo risultati immediati, ma effetti significativi nel futuro, il quale comprende anche l'esistenza dopo il fenomeno chiamato "morte", dal momento che sappiamo che la morte non è la fine.

Considerato un’epidemia mondiale il tabagismo uccide quasi sei milioni di persone ogni anno. Di queste più di 600.000 non sono fumatori e finiscono per morire soltanto per respirare il fumo. Senza strategie efficaci per combattere il fumo l'epidemia ucciderà più di 8 milioni di persone l'anno entro il 2030, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il tumore del polmone o alla bocca e l'enfisema polmonare sono tra le principali cause di decessi correlati all’uso costante del fumo.

Gli studi dimostrano che l'uso del tabacco è la principale causa evitabile di morte nel mondo. Inoltre, al contrario del senso di sollievo dallo stress causato dalle sigarette, i fumatori sono 70% più propensi a soffrire di ansia e depressione rispetto ai non fumatori, ma smettere di fumare può invertire i danni, secondo un recente studio condotto dalla University College London e dalla Fondazione Britannica del Cuore.

Prendi ispirazione dalla storia di Cláudio e aiuta anche gli altri a lasciare il vizio. Non è mai troppo tardi per cominciare a vivere in una maniera più sana. Che ne dici di trasformare tutti i giorni nella Giornata Mondiale senza tabacco? Non dubitare: Vivere è Meglio!